Allevare una razza, studiarla, amarla, rispettarla nelle sue peculiarità vuol dire anche conoscerne la zona di provenienza e di origine. Sono stati questi input a spingermi, nell’inizio estate 2015, a intraprendere il mio viaggio verso la Svizzera, precisamente nella zona delle valli bernesi, zona dedita per lo più all’agricoltura e all’allevamento del bestiame (mucche in primis), dove è ancora possibile, specie nei piccoli paesini, respirare l’autentica aria della Svizzera rurale. Grazie ad alcuni amici residenti, che si sono offerti di farmi da traduttori, ho avuto la possibilità di visitare alcuni allevamenti del posto di bovari del bernesi, girare per diverse fiere tipiche locali (anche di bestiame), visitare vere e proprie fattorie, dedite alla produzione di formaggi freschi, yogurt e ottimi gelati, dove ho ammirato altri splendidi esemplari di Bernese e degli altri bovari svizzeri. Ho parlato con anziani allevatori che mi hanno spiegato le loro linee guida nella selezione, l’utilizzo nel tiro del classico carretto svizzero, per certi versi ancora attuale, del nostro bernese, il tipo di alimentazione che usano per i nostri orsi tricolori e altri piccoli segreti. Alcuni momenti rimarranno per sempre indelebili nella mia memoria, come quando, inaspettatamente, sono stato invitato  a partecipare ad una splendida passeggiata nei boschi incontaminati insieme a tre splendide bernesi, che allegramente trainavano un robusto carretto, in totale armonia con la natura o come, all’arrivo in una fattoria, ho potuto ammirare una splendida cucciolata di bernesi…..mentre la loro mamma era tranquillamente nella stalla con le mucche…..